Tra storia e leggenda: la nascita di Babbo Natale

Da | 15 dicembre 2014
la nascita di Babbo Natale

Il Natale è tempo di magia, è il momento in cui anche gli adulti possono tornare bambini e credere nell’esistenza di figure sovrumane che entrano dal camino e portano doni, è il periodo nell’anno in cui è concesso aprire le porte dei sogni!

Babbo Natale appartiene a una di quelle leggende che si raccontano ai bambini durante le feste, per renderle ai loro occhi cariche di qualcosa in più rispetto alla semplice festività del 25 Dicembre. E’ anche un tentativo di donare loro una visione del mondo carica di gentilezza, dato che gli facciamo credere che un signore sconosciuto entri nelle  case per portare regali, ma anche un invoglio a comportarsi bene durante l’anno, altrimenti quel signore porterà loro solo carbone!

Ma Babbo Natale esiste davvero? E chi lo ha inventato?

La leggenda, che si mescola con i fatti storici, racconta che nel lontano IV secolo d.C. il vescovo Nicola (che divenne successivamente Santo) si impietosì di un povero uomo della città che non poteva far sposare le figlie. Nicola decise così di donargli dei soldi, facendoli passare prima dalla finestra di casa sua e, successivamente, quando la trovò chiusa, dal camino.

La figura del Santo portatore di doni (la cui festa il 6 e non il 25 di Dicembre) fu sostituita 12 secoli dopo a causa della Riforma protestante. Le figure dei Santi, dopo quella riforma, non erano più ben viste, ma non si poteva neanche abolire la celebre tradizione di portare doni ai bambini nel periodo di Natale: San Nicola fu così rimpiazzato da un’altra figura che per molti Paesi era di un vecchio barbuto, e il suo nome cambiò in “Sinter Klass” o “Santa Claus”.

Alla classica immagine che tutti abbiamo in mente quando parliamo di Babbo Natale si arriva solo alla fine dell’ 800, quando il caricaturista americano Nast, sotto richiesta di Abramo Lincoln, “deformò” l’immagine del vecchio barbuto, ma snello, Babbo rappresentato nella tradizione tedesca, rendendolo paffutello e con le guance rosse.

A “cucire” su Santa Claus la divisa rossa fu invece un tipografo di Boston, che lo rappresentò per la prima volta in queste vesti su delle cartoline natalizie. Molti affermano, invece, che la prima immagine di Babbo Natale come lo pensiamo adesso la abbia creata lo svedese Sundblom, rappresentandolo sulle etichette della Coca Cola nel 1931.

Un riconoscimento nella creazione della figura di Babbo Natale lo si deve anche al professor Clement Clarke Moore, che scrisse un poemetto su Santa Claus in cui lui viaggiava su una slitta trainata da otto renne.

Adesso Babbo Natale appartiene alle fantasie dei bambini, i quali la notte del 24 Dicembre vanno a letto sereni sapendo che qualcuno che gli vuole molto bene  porterà loro dei doni: pensando a questo, anche se quel vecchio vestito di rosso non esiste, sappiamo di esserlo un po’ tutti nel nostro piccolo, ogni volta che siamo generosi con qualcuno e gli portiamo dei doni per renderlo felice.

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